Tennis, il catanzarese Tauro agli Internazionali di Roma

Vicina al mondo del professionismo o – per meglio dire – al livello che conta veramente, la Terza Categoria del tennis tricolore annovera maestri, istruttori e atleti, già di buon livello. Alcuni di loro ancora giovanissimi e con ogni probabilità speranzosi e desiderosi di arrivare all’Atp e quindi ai circuiti nazionali ed esteri. Comunque sia, è proprio agli appartenenti a questa divisione che gli organizzatori degli Internazionali di Tennis di Roma – anche nel 2019 – hanno pensato, dedicando loro un prestigioso ‘sottotorneo’ ad hoc.

Una rassegna in cui si respirerà la vicinissima aria d’alta quota, quella rarefatta ma intensa, delle giocate da extraterrestri proposte al grande pubblico del Centrale del Foro Italico da un gruppo di semidei della racchetta che rispondono ad esempio al nome di Novak Djokovic, Rafael Nadal (l’invincibile della terra rossa) e Roger Federer, solo per citare i più noti e vincenti. Ecco allora che non può, e soprattutto non deve, sfuggire come alla 76. edizione degli Internazionali Bnl Paribas d’Italia (in programma dal 6 al 19 maggio prossimi, come ovvio nel cuore della Capitale) ci sarà anche un ‘pezzetto’ di Catanzaro.

Già, il capoluogo della Calabria sarà rappresentato da Gabriele Tauro. Tennista molto conosciuto in città, che da ragazzino – ormai tanti anni fa – illuminava la scena dei campetti di Pontepiccolo gestiti dall’indimenticato papà Gustavo. Ma questa è un’altra storia, del passato. Adesso, invece, c’è solo da fare un tifo sfegatato per lui, che ha vinto con pieno merito le lunghe e non agevoli pre-qualificazioni, ottenendo un prezioso pass per i preliminari di Roma da cui verranno fuori addirittura anche gli assegnatari delle ambite wild card per il tabellone principale.

D.C.

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