‘Dietro il bancone’ 2016, rivivono le antiche botteghe

L’obiettivo della Cicas è quello di rendere giusto riconoscimento agli esercenti che hanno dato il loro apporto al mantenimento del tessuto economico della città e della sua provincia

 Più eloquenti di mille parole, oltre cento fotografie in bianco e nero raccontano di una vita cittadina vitale, dinamica, operosa e redditizia dove i protagonisti sono gli artigiani e i commercianti. Camminando per le sale del Complesso Monumentale del San Giovanni un suggestivo viaggio nel passato della realtà economica del territorio catanzarese. La rassegna di immagini denominata “Dietro il bancone – la storia continua”, giunta alla quarta edizione, è stata impreziosita da un corposo contenuto testuale che ha ripercorso le vicende societarie ma anche quelle individuali degli operatori economici, al termine di un minuzioso e impegnativo lavoro di ricerca.

L’obiettivo che vuole raggiungere la Cicas – sindacato di categoria che ha a cuore le sorti della piccola impresa industriale, commerciale e artigiana – è duplice:  rendere giusto riconoscimento agli esercenti che hanno dato il loro apporto al mantenimento del tessuto economico della città e della sua provincia, ma anche costituire uno stimolo per il futuro.

In quelle immagini ingiallite dal tempo- in grado di trasmettere rumori e sensazioni olfattive – è racchiuso il magico mondo dei piccoli negozi di quartiere, dei laboratori, dei loro arnesi, degli oggetti messi alla rinfusa sopra gli scaffali, dove a dare senso alle cose c’era una persona fisica con cui si instaurava un rapporto di fiducia ed umano oggi pressoché scomparso.