Catanzaro, secondo appuntamento con Caffè Kalabrian

Secondo appuntamento con “Caffè Kalabrian”, il contenitore culturale allestito da Kalabrian H2O che si è svolto sul lungomare di Giovino all’interno del chioschetto dell’associazione.

Ospite della serata è stato Pierpaolo Ianni Palarchio, medico in pensione, che ha esposto alcune sue tele e che ha parlato della sua passione per la pittura, espressione di vita e di libertà.

     

Il mare, il mito, la natura: questi i soggetti rappresentati con colori vivaci all’artista che, ha detto, usa “firmare” i suoi dipinti dei paesaggi marini con le figure dei gabbiani, la creatura che più di ogni altra rappresenta  appunto l’anelito alla libertà.

Gli orizzonti lontani di paesi esotici, le golette tra i flutti e gli infuocati tramonti tropicali: nell’opera di Palarchio riecheggiano spesso anche i motivi del grande fumettista Hugo Pratt e del suo celeberrimo personaggio, Corto Maltese.

Dopo l’intervista all’autore si è aperto il dibattito a cui ha partecipato il pubblico presente con interventi qualificati e di grande interesse.

Secondo i componenti dell’associazione la serata di ieri rappresenta una conferma  della bontà dell’ennesimo  progetto “Made in Kalabrian” (che in passato si era cimentata anche in iniziative letterarie come “Scrivilo al Mare”) che proseguirà il prossimo 26 luglio, con l’intervista al maestro Antonio Soluri, artista esperto anche di restauri.

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