A Taverna la rivincita dei libri con Saccà

Il piacere della lettura come elemento di arricchimento personale ma anche come leva per conoscere il mondo, senza limiti di età. E’ stato questo il leitmotiv della serata organizzata, nella biblioteca comunale circolo di cultura “Antonio Gramsci” di Taverna, dall’associazione di promozione sociale Piantasogni nell’ambito del progetto “Una biblioteca per tutti La rivincita dei libri”,  che ha fatto da cornice alla  presentazione del libro “Volevo ancora giocare, ma poi…” di Natale Saccà. Durante l’iniziativa i responsabili del dinamico sodalizio socio-culturale, che ha all’attivo tutta una serie di altre iniziative di vivacizzazione culturale come proiezioni di film e incontri tematici e tanto altro, si è svolta la cerimonia di premiazione, con la consegna di una pergamena e di un volume, del miglior lettore junior  dell’anno, la piccola Ambra Angotti, e del miglior lettore senior Michele Amelio, selezionati tra i più assidui fruitori della struttura bibliotecaria tavernese. Un’istituzione culturale, in funzione dagli anni settanta nella cittadina presilana, forte di una dotazione libraria di circa ottomila volumi, n via di digitalizzazione, che recentemente ha anche cambiato sede con il trasferimento a Palazzo San Domenico, sede del Municipio, in locali più ampi e confortevoli.A parlare del romanzo di Saccà, medico e scrittore, dopo l’introduzione di Barbara Amelio, di Piantasogni, è stato Franco Cimino docente di lettere e filosofia nei licei e opinionista. “Un libro che parla dell’amore –  ha detto – e che ha due elementi centrali: la città di Catanzaro e il mare. Un racconto che si legge tutto d’un fiato e che parla dei quartieri di Catanzaro, una realtà a tutto tondo, senza trascurare aspetti, umani e storici, che solo apparentemente potrebbero sembrare secondari”.

Saccà, sollecitato da spunti e curiosità emersi durante la presentazione, ha raccontato dell’esigenza della scrittura da sempre coltivata ma emersa in maniera più determinante con la maturità. “Catanzaro – ha detto – che ai miei occhi appare per certi versi come una nobile donna decaduta, ma ricca di fascino, è da sempre la protagonista dei miei romanzi. Anche il prossimo che è in cantiere –ha anticipato – si svolgerà nella mia città”.

 

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