Trovato con droga ed arnesi atti ad offendere, arrestato 30enne a Catanzaro

Ieri mattina M. D. un 30enne con precedenti penali ha cercato di eludere il controllo ma i poliziotti non se lo sono fatto sfuggire: rintracciato in brevissimo tempo lo hanno tratto in arresto per i reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e possesso di oggetti atti ad offendere la persona.

Il giovane stava transitando  alla guida di una Fiat Punto su Viale Isonzo, accortosi della presenza della pattuglia della Volante, con rapida manovra si è immesso in una strada secondaria per eludere il controllo.

 

Gli Agenti immediatamente si sono messi sulle sue tracce e poco dopo lo hanno  trovato e gli hanno intimato l’ALT, riconoscendolo subito, soggetto ben noto per i suoi precedenti penali in materia di stupefacenti, possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere ed occupazione abusiva di immobili.

 

Notato l’atteggiamento visibilmente irrequieto, è stata eseguita la perquisizione personale e del veicolo rinvenendo nel bagagliaio una mazza da Baseball e nella tasca dello sportello anteriore “nella sua pronta disponibilità” un pericoloso manganello telescopico in metallo, il cui uso è  inequivocabilmente destinato per aggressioni fisiche. Entrambi gli arnesi sono stati posti sotto sequestro.

Presumendo che potesse detenere dell’altro, e sussistendo i presupposti di legge, gli Agenti della Squadra Volante con l’ausilio di un equipaggio del Commissariato Sezionale di P.S. di Catanzaro Lido hanno proceduto ad effettuare la perquisizione sia presso il domicilio che la residenza del giovane.

Nella primo appartamento, abusivamente occupato in concorso con la sorella, in una stanza in esclusivo uso al 30enne sono stati rinvenuti chiusi in un contenitore metallico 17 involucri termosaldati contenenti sostanze stupefacenti di cui: 8 del tipo cocaina (1,81grammi) e 9 del tipo marijuana (grammi 3,65).

Nel secondo appartamento, dove abita anche la madre, anche qui in una stanza in esclusivo uso del giovane, sono stati rinvenuti occultati in tre diversi contenitori dello stupefacente sfuso del tipo marijuana (61,56 grammi), due bilancini di precisione, vario materiale per il confezionamento delle dosi ed alcune bustine presumibilmente di Cannabis.

I poliziotti, inoltre, hanno trovato denaro per una somma complessiva di 4.090,00 suddivisa in € 2.700,00 in banconote di vario taglio all’interno di una piccola cassaforte occultata in un falso libro e € 1.390,00 in monete meticolosamente incartate e ripartite in importi di precisi importi contenute in uno zainetto tra un ammasso di cianfrusaglie in un angolo della stanza.

Il denaro è stato posto in sequestro in quanto probabile provento dell’illecito spaccio di droga, considerando che il 30enne è disoccupato e che non è stato in grado di giustificarne il possesso.

Gli accertamenti tecnici di laboratorio eseguiti da personale del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica tramite Cannabis Test e Cocaine/crack Test hanno dato una prima conferma dello stupefacente rinvenuto e sequestrato.

Dopo le formalità di rito, D. M. è stato tratto in arresto e su ordine del P.M. di turno posto ai domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.

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