Tenta violenza sessuale entrando di forza in casa di due donne: arrestato

È finito in manette per tentata violenza sessuale aggravata e lesioni personali. Si tratta di Mohammed Syaf, venticinquenne di nazionalità marocchina, che nelle prime ore di sabato scorso è stato fermato dai Carabinieri mentre tentava di abusare di due ragazze straniere minacciandole con un’arma. Ad allertare i militari con una chiamata al 112 è stata una delle vittime. Svegliate nel cuore della notte dal suono insistente del campanello di casa (in località Nicastro) e dalle urla di un uomo che bussava alla porta con forza quasi a voler sfondare l’ingresso, sono scese per strada per capire di cosa si trattasse. A quel punto la brutta sorpresa di ritrovarsi di fronte un individuo armato di pistola, in evidente stato di alterazione psico-fisica, che avanzando pesanti minacce cercava a tutti i costi un approccio fisico. Soltanto l’intervento dei militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Lamezia Terme, giunti tempestivamente sul posto ha interrotto il comportamento violento del marocchino che nel frattempo aveva colpito ripetutamente una delle donne nel tentativo smanioso di palpeggiarla, oltre ad essere riuscito a disfarsi dell’arma. Oggi, a seguito di convalida, a Syaf è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere.

Su indicazione delle giovani vittime è stato inoltre rintracciato presso la propria abitazione l’uomo che aveva portato via la pistola dal luogo dell’accaduto. Quest’ultimo, nonostante l’insistenza dei militari operanti, apriva la porta della propria abitazione solo dopo svariati minuti, fattore che ha portato a pensare che stesse celando qualcosa. Ed infatti, dopo un’accurata perquisizione locale, l’arma è stata rinvenuta occultata in un secchio. E’ una pistola a salve di proprietà dell’italiano, che è stato denunciato in stato di libertà per “favoreggiamento personale”.