Simeri, pugni e calci alla convivente, arrestato

Si stava accanendo con cattiveria nei confronti della propria convivente. Davanti al figlioletto di nemmeno un anno un giovane rumeno, L.P. residente con il resto della famiglia a Simeri Crichi, ha aggredito la povera donna con calci e pugni alla testa, al torace ed alle spalle. Chissà come sarebbe andata a finire se qualcuno non avesse chiamato i Carabinieri i quali, dalla Stazione di Simeri Crichi, sono sopraggiunti per fermare la furia dell’uomo, peraltro causata da futili motivi. L’accusa per lui è di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. La convivente, soccorsa dal personale 118 di Sellia Marina, è stata giudicata guaribile in 5 giorni. Il rumeno è stato arrestato con convalida nel rito per direttissima.