Nascondevano armi pronte all’uso e droga: due arresti dei Carabinieri

Un piccolo arsenale nel pieno centro della città della piana. I Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme lo hanno rinvenuto intercettando movimenti sospetti di due giovani, in seguito arrestati. Si tratta di Saverio Torcasio, 30 anni, e Pasquale Caligiuri, 29 anni. A carico di entrambi le accuse di detenzione abusiva di armi clandestine e armi comuni da sparo, munizionamento, ricettazione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il ritrovamento è avvenuto in via Foderaro ( incrocio via delle Betulle) dove una pattuglia di militari ha visto i due sospetti intrufolarsi in un locale. Qui, in una botola del controsoffitto, i carabinieri catanzaresi hanno rinvenuto un pesante borsone di tela nero, all’interno del quale c’erano  una micidiale mitraglietta “Uzi” clandestina, probabilmente proveniente da qualche Paese dell’est Europa, completa di caricatore con 32 colpi pronta ad essere adoperata; tre  pistole semiautomatiche e due revolver. Le armi, accuratamente maneggiate per essere poi sottoposte ad accertamenti balistici e dattiloscopici, nonché per provare il loro eventuale utilizzo in altri episodi criminosi, erano in perfetto stato di conservazione, provviste di caricatore e relativo munizionamento.  Il nascondiglio, infatti, celava, oltre ad un dispositivo elettronico per la rilevazione di allarmi, anche un ingente quantitativo di stupefacente. Quasi due chilogrammi di marijuana e più di un chilo tra cocaina ed eroina purissime, pronto per essere tagliato, pesato con i due bilancini rinvenuti, e venduto al dettaglio. Immediatamente accompagnati in caserma e dopo le incombenze di rito, i due soggetti sono stati dichiarati in stato di arresto e tradotti successivamente presso la locale casa circondariale di Catanzaro così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.