Il ladro insonne ci ricasca: stavolta va in carcere

I Carabinieri della Stazione di Catanzaro Principale hanno nuovamente tratto in arresto Giovanni Di Bona, noto pluripregiudicato catanzarese classe ’75, disoccupato e tossicodipendente, sorpreso a frugare all’interno di un’automobile dopo averne mandato in frantumi uno dei vetri.

Solo pochi giorni fa l’uomo era stato sorpreso all’interno di un pub del centro dove si era introdotto per rubare un pugno di monetine.  [LEGGI LA NOTIZIA DEL  PRECEDENTE NEL PUB ]
La notte scorsa, durante un controllo dei militari alla sua abitazione – dove il giudice gli aveva intimato di permanere – il Di Bona non ha risposto.
Proprio mentre la pattuglia era nei pressi di casa sua, intorno alle 2.30 del mattino, l’attenzione veniva attratta da rumori di lamiera, provenienti da un altro punto della stessa via Veraldi ed evidentemente provocati dal lancio di qualche oggetto contro un’autovettura.
Avvicinatisi i due Carabinieri odono un altro rumore, tipico di un vetro che va in frantumi.
Protagonista dell’effrazione era proprio Giovanni DI BONA che, in pantaloncini e a torso nudo, dopo aver scagliato alcune pietre contro un’autovettura ivi parcheggiata, vi frugava all’interno nell’evidente intento di cercare qualcosa da sottrarre.
In quel momento scatta l’antifurto del mezzo ed il ladro cerca di fuggire precipitosamente verso la propria abitazione. Qui trova i militari che cerca di evitare fuggendo.
Tutto inutile perché il pregiudicato viene bloccato e trasportato in caserma, in arresto per tentativo di furto e per essersi allontanato dalla propria abitazione in un orario non consentito.
Durante la perquisizione gli viene trovato addosso anche un attrezzo multiuso del quale egli si era probabilmente servito per rompere il vetro dell’automobile.
Il malvivente è stato temporaneamente riaccompagnato presso il suo domicilio, in attesa dell’udienza per direttissima avvenuta nella stessa mattinata.
Il giudice stavolta ne ha convalidato l’arresto aprendogli le porte del carcere di Siano.