Aggredisce il fratello e l’anziana madre, un arresto a Gagliano

È l’ennesimo caso di violenza perpetrata tra le mura domestiche. Per fortuna bloccato prontamente dalle forze dell’ordine. Questa volta l’aggressore è un uomo di 55 anni, Mario Ciambrone, finito in manette per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali gravi. A segnalare quanto stava accadendo a tarda sera, poco prima della mezzanotte, in un’abitazione del quartiere Gagliano è stato un residente del posto che tramite il servizio 112 riesce ad allertare la Centrale Operativa dei Carabinieri di Catanzaro dopo aver sentito un’accanita discussione in una casa vicino che in poco tempo era degenerata lasciando spazio ad urla e rumori di piatti e bicchieri in frantumi, accompagnati da grida di dolore e richieste di aiuto. Giunti sul posto i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia locale, hanno trovato sul portone d’ingresso il fratello dell’aggressore sanguinante e spaventato, mentre l’arrestato era ancora intento, all’interno dell’appartamento, a colpire con violenza la madre ultraottantenne. 

Alla vista dei due militari Ciambrone, in evidente stato di ubriachezza, tenta di aggredire nuovamente il fratello, ma viene bloccato dai carabinieri che a stento riescono a contenerne la sua rabbia. Necessario il soccorso nei confronti dell’anziana che, dolorante ed accasciata a terra tra vetri in frantumi, mostrava evidenti ferite e tumefazioni alla testa e al volto, tutte provocatele dal figlio che fino a pochi istanti prima l’aveva malmenata e le aveva lanciato addosso una grossa bottiglia di liquore e diversi bicchieri. La donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Pugliese-Ciaccio, dal quale è stata dimessa dopo alcune ore con una prognosi di 20 giorni.

Il 55enne, che dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, è stato tradotto presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Gagliano. Entro 48 ore dall’arresto il Giudice per le Indagini Preliminari, GIP, dovrà esprimersi in merito alla convalida dell’arresto ed eventualmente disporre una misura cautelare nei confronti dell’uomo, vista la sua pericolosità e i numerosi precedenti penali e di polizia di cui è gravato.

L’attenzione verso questo tipo di reati da parte delle forze dell’ordine continuerà ad essere costante, così come resta fondamentale, per arginare il fenomeno della violenza domestica, la disponibilità di tutti a non restare indifferenti e in silenzio difronte alle urla disperate delle vittime. 
R.M.